LOGISTICA: CATTANEO PROPONE TAVOLO INTERREGIONALE

(Milano, 27 Febbraio) Un Tavolo interregionale per lo sviluppo della Logistica. È questa la proposta fatta oggi dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo nel corso del convegno 'Le grandi infrastrutture del Nord Ovest e il nuovo piano nazionale della logistica 2011-2020', organizzato dalla Consulta generale per l'autotrasporto e la logistica. "Quando parliamo di logistica - ha detto l'assessore - intendiamo un ampio sistema che supera i confini regionali, senza rinunciare a valorizzare le singole specificità. La 'Regione logistica lombarda' comprende infatti anche le province di Verona, Piacenza e Novara, non ha eguali in Italia e conta 18.000 imprese con oltre 90.000 addetti, che generano oltre 10 miliardi di euro, pari al 25-30 per cento del fatturato nazionale del comparto. Per questo motivo, da quasi un anno, attraverso il Tavolo regionale dedicato alla mobilità delle merci, lavoriamo a un programma di interventi di rilancio del settore insieme a oltre 70 attori tra associazioni e operatori della filiera non solo lombardi, ma che comprendono anche le autorità portuali liguri e i gestori dell'interporto di Novara". Proprio nell'ottica dello sviluppo di una dimensione sovra-regionale del Tavolo, l'assessore Cattaneo ha invitato al prossimo incontro i suoi omologhi del Piemonte Barbara Bonino e della Liguria Raffaella Paita, "per massimizzare i risultati e nell'ottica di un contributo all'attuazione degli indirizzi nazionali". Lo sviluppo della logistica passa attraverso non solo l'ammodernamento e il potenziamento delle infrastrutture, ma anche la semplificazione amministrativa. Temi su cui la Lombardia è impegnata da anni.

POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURE - "Sul tema del potenziamento delle infrastrutture stiamo portando avanti 52 opere per quasi 20 miliardi euro", ha spiegato Cattaneo, ricordando che i principali cantieri aperti sono 30: 16 stradali e autostradali, 10 ferroviari, 4 relativi a linee metropolitane, che come orizzonte temporale hanno il 2015. "Siamo quindi fortemente impegnati - ha ribadito l'assessore - nello sforzo per completare nei tempi previsti 181 chilometri di nuova rete autostradale e 101 chilometri di nuova rete ferroviaria". Secondo uno studio della Liuc (Libera Università Cattaneo di Castellanza) realizzato per la Camera di Commercio di Milano, il potenziamento e l'ammodernamento infrastrutturale in cui Regione Lombardia è impegnata, determineranno una variazione del 9 per cento della velocità media commerciale (da 48 km/h a 52,5 km/h) e un incremento del fatturato annuale di circa 140 milioni di euro l'anno per le 18.000 imprese della 'Regione logistica lombarda'.

SPORTELLO UNICO DOGANALE A MALPENSA - Un secondo fattore determinante per la competitività è la semplificazione amministrativa. A questo proposito l'assessore ha citato due interventi, che il tavolo degli operatori sta definendo: lo sportello unico doganale a Malpensa e le linee guida per le regole di accesso delle merci ai centri urbani. "La riduzione dei tempi di controllo nelle operazioni di sdoganamento delle merci - ha spiegato Cattaneo - è fondamentale per aumentare la competitività della logistica italiana. In stretto coordinamento con i soggetti che partecipano a questa sperimentazione e, in particolare, con i doganalisti di Alsea, abbiamo delineato una proposta al Governo che ha l'obiettivo di estendere l'orario di operatività dei controlli doganali senza costi aggiuntivi per lo Stato, grazie al coinvolgimento delle Associazioni di categoria interessate".

IMPEGNI DEL TAVOLO - I partecipanti al Tavolo si sono assunti due impegni da assolvere entro il prossimo mese di giugno: "Il primo - ha spiegato Cattaneo - è individuare la localizzazione di nuovi terminal, per far fronte agli incrementi di traffico proveniente dalla Svizzera a seguito dell'apertura del San Gottardo e dall'aumento della capacità dei porti liguri, mentre il secondo è definire un programma per aumentare la capacità retroportuale dell'entroterra padano, lavorando insieme a Piemonte e Liguria per assicurare un migliore coordinamento".

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