EXPO





AL TAVOLO LOMBARDIA IL GOVERNO CONFERMA GLI IMPEGNI

Due ore di lavoro del Tavolo Expo Lombardia, riunito e presieduto dal commissario generale e presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. "Abbiamo verificato - ha detto Formigoni - che siamo in grado di completare tutte le opere entro l'avvio dell'Expo (una cinquantina di infrastrutture per circa 25 miliardi di euro di valore). Il Governo, attraverso le voci del ministro per i Beni e le Attività culturali Lorenzo Ornaghi e del vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia, ha confermato tutti gli impegni. Abbiamo varato nuovi 'sottotavoli', per garantire la regia precisa ed efficace di materie decisive quali i servizi essenziali, l'attrattività territoriale, il sistema informativo, che si aggiungono a quello già esistente dedicato alle infrastrutture viabilistiche e ferroviarie". L'ad di Expo 2015 Giuseppe Sala ha detto che presenterà queste novità domani, al Bie, a Parigi, dove verrà riferito dello stato di avanzamento dei lavori per Expo 2015. GLI IMPEGNI DEL GOVERNO - Al tavolo istituzionale per il governo complessivo degli interventi regionali e sovraregionali di Expo - alla presenza, oltre che del presidente della Regione Formigoni, del vice presidente e assessore all'Industria e Artigianato Andrea Gibelli e di numerosi componenti dell'Esecutivo regionale - il Governo conferma dunque non soltanto l'importanza dell'Expo, ma anche il suo impegno per promuoverlo in tutto il mondo. Temi all'ordine del giorno anche il rispetto del cronoprogramma nella realizzazione delle grandi infrastrutture, la concessione della deroga al Patto di stabilità dal 2012 al 2015, il rinnovo del Consiglio di amministrazione della società Expo e l'eventuale ricerca di nuovi soci dopo il passo indietro obbligato dalla situazione di bilancio della Provincia di Milano. IL TAVOLO LOMBARDIA-EXPO - All'ottavo incontro del Tavolo Lombardia-Expo hanno preso parte anche i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nella realizzazione dell'Expo. Erano presenti: il presidente e l'amministratore delegato della società Expo, rispettivamente Diana Bracco e Giuseppe Sala, il prefetto Gian Valerio Lombardi e il presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro. Tra i membri della Giunta regionale intervenuti alla riunione anche l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo e il sottosegretario all'Attuazione del programma ed Expo 2015 Paolo Alli. IL PREMIER MONTI AL G-8 - Governo compatto, dunque, nel sostenere l'Expo. Il ministro Ornaghi ha confermato "la massima collaborazione, peraltro già in atto, fra il Ministero e la Regione per organizzare tutti gli eventi attorno all'Expo, come la messa in rete del sistema museale milanese". Due i progetti culturali di punta, rispettivamente il restauro della Villa Reale di Monza e l'avvio del progetto della grande Brera. Dal Mise, il Ministero per lo Sviluppo economico, massimo impegno - ha detto il vice ministro Ciaccia - "per mettere a disposizione tutta la nostra potenza di fuoco attraverso l'ex Istituto del commercio estero. L'Expo di Shanghai ha rappresentato ciò che un Paese voleva diventare, l'Expo del 2015 sarà l'occasione per mostrare ciò che il nostro Paese è". Dopo esser stato testimone dell'Expo in occasione della recente visita in Giappone, il premier Monti - ha assicurato Ciaccia - presenterà l'Esposizione internazionale anche al prossimo G-8, in programma a Camp David negli Usa dal 18 al 19 maggio. INFRASTRUTTURE PRONTE PER IL 2015 - Per quanto riguarda la realizzazione delle opere grandi opere infrastrutturali il commissario generale ha confermato "con soddisfazione che esse, sia viarie che ferroviarie, stanno procedendo secondo i tempi e i cronoprogrammi previsti: continueremo a garantire il massimo impegno affinché siano ultimate in tempo per l'avvio della manifestazione". "Tali opere - ha aggiunto Formigoni - non hanno tutte lo stesso responsabile". La Brebemi - ha assicurato Cattaneo - sarà completata entro il mese di ottobre 2013, la prima tratta della Pedemontana entro il 2013, mentre la seconda entro l'inizio del 2015: per la Tem (che fa capo in sostanza a Serravalle e Provincia di Milano) "stiamo facendo pressioni, affinché i lavori siano avviati. Tecnicamente tutto è pronto per far partire l'opera e a breve si può dare l'avvio al cantiere. Diversamente ci sarebbe motivo di qualche preoccupazione". Nessuna preoccupazione, invece, per la linea 5 del Metro; confermate le prime tre fermate della M4 fino a Forlanini, opera quest'ultima in capo al Comune di Milano. "Stiamo facendo uno sforzo - conclude l'assessore - senza pari. Abbiamo in cantiere 50 opere per un totale di 25 miliardi di euro". PATTO DI STABILITÀ PER IL 2012 - Riconfermata, inoltre, la concessione della deroga al patto di stabilità concessa per il 2012: Il Governo - ha detto Formigoni - ha espresso la volontà politica in maniera molto chiara per l'anno 2012. "I 120 milioni di euro di deroga al patto di stabilità - ha aggiunto Alli - sono sufficienti a coprire l'intero ammontare delle nostre richieste". Per il futuro prossimo "la richiesta di deroga al patto di stabilità è altrettanto presente e forte - ha detto il commissario generale - sia per il 2013 che per il 2014 e il 2015". CDA E NUOVI SOCI - In settimana, inoltre, è atteso il rinnovo del Consiglio di amministrazione della società Expo: "Il Comune di Milano - ha sottolineato Formigoni - ha già confermato la propria scelta nei confronti di Sala, di cui anche Regione Lombardia gioisce". Circa l'eventuale ingresso di nuovi soci, nel caso in cui la Provincia di Milano non riuscisse a mantenere la propria quota di partecipazione, si aprirebbero due scenari: "O uno degli altri quattro soci fondatori aumenta la propria quota, oppure dovremo andare alla ricerca di altri soci, soprattutto istituzioni pubbliche, che potrebbero svolgere un proprio ruolo".

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