BICI, A FIANCO DEI CICLISTI PER MOBILITÀ 'DOLCE'

(Milano, 14 Giugno) Fare il punto annuale sulla realizzazione degli interventi a favore della mobilità ciclistica e un rilevamento dei ciclisti lombardi da effettuarsi, ogni anno, entro il 15 novembre. Oltre a una stretta collaborazione per promuovere l'uso delle due ruote come mezzo di trasporto sostenibile anche per raggiungere il posto di lavoro. Queste le finalità della convenzione sottoscritta oggi tra l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo e il presidente della Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) Antonio Dalla Venezia, che prevede di ampliare l'attuale collaborazione fino al 2015. "La mobilità dolce in generale e l'incentivazione dell'utilizzo della bicicletta in particolare, è un tema cui Regione Lombardia è molto attenta - ha sottolineato l'assessore Cattaneo -. Ricordo che, nel 2009, il Consiglio regionale approvò con un consenso pressoché unanime la Legge regionale 7 'Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica' che prevede la redazione del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica su cui stiamo lavorando. Ma questa attenzione è testimoniata anche dagli oltre 11,3 Milioni di euro stanziati negli anni 2009 e 2010 per cofinanziare interventi per la ciclabilità su tutto il territorio regionale, dalle numerose postazioni di bike sharing di cui abbiamo incentivato l'apertura, dalla Green Way, il percorso ciclabile di quasi 100 chilometri, che si affiancherà all'Autostrada Pedemontana e dai 30 km di piste ciclabili che affiancheranno i 32 km della Tem, la Tangenziale est esterna di Milano i cui cantieri sono stati inaugurati lunedì scorso".

LA CONVENZIONE - La convenzione con Fiab prevede la realizzazione di due progetti. Il primo, 'Rapporto sugli interventi a favore della mobilità ciclistica', consiste nella stesura di un documento annuale da effettuarsi, da qui al 2015, per rilevare i nuovi interventi infrastrutturali e i servizi realizzati in regione a favore delle due ruote. Il Rapporto sarà presentato ogni anno in occasione della 'Settimana della mobilità sostenibile'. Il secondo, 'Rilevamento dei ciclisti lombardi', consiste nel verificare il numero dei ciclisti e il trend di crescita nelle città capoluogo di provincia e lungo due percorsi di interesse regionale individuati nel Piano. Nelle città la rilevazione vuole verificare anche l'utilizzo della bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro. Lungo i percorsi extraurbani, di lunga percorrenza, la rilevazione vuole analizzare l'utilizzo della bicicletta anche nel tempo libero. La rilevazione dei ciclisti si svolge nell'arco di un'unica giornata l'anno, scelta nella 'Settimana della mobilità sostenibile'.

INFORTUNI - "Regione Lombardia - ha proseguito l'assessore Cattaneo - ha inviato una lettera ai presidenti di Camera e Senato e alle Commissioni parlamentari competenti a sostegno della petizione Fiab 'Infortunio in itinere', affinché venga riconosciuto l'infortunio a chi usa la bicicletta per recarsi sul posto di lavoro. Attualmente infatti la legge non lo riconosce a chi ha l'alternativa di utilizzare un mezzo di trasporto pubblico". L'intesa prevede inoltre la collaborazione tra Regione e Fiab per lo svolgimento delle attività connesse alla redazione del Piano regionale della mobilità ciclistica, l'organizzazione di eventi finalizzati alla promozione del Piano stesso e il suo successivo aggiornamento.

  • Scrivimi

Credits