PAULLESE RIQUALIFICATA





INAUGURATO PRIMO TRATTO FORMIGONI: SAPPIAMO REALIZZARE. CATTANEO: FINE OPERA NEL 2015

(Milano, 02 Luglio) "Non è stato facile realizzare il primo tratto della nuova Paullese, perché a un certo punto lo Stato ha tolto tutte le risorse. Unendo le forze e grazie alla forte collaborazione istituzionale, tuttavia ce l'abbiamo fatta: la nuova Paullese che inauguriamo significa più sviluppo, più sicurezza sulle strade, più rispetto per l'ambiente e più capacità di attrarre investimenti sul nostro territorio". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, tagliando il nastro, assieme all'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, del primo tratto milanese, da Peschiera Borromeo a Vigliano, della nuova Paullese lato Paullo. La lunghezza complessiva della tratta inaugurata oggi è di 2,3 chilometri, e fa parte del primo lotto milanese - lungo 5,3 km, che arriva fino alla SS 39 'Cerca' verso Cremona - in cui è divisa la riqualificazione della superstrada e che verrà completato entro settembre.

L'IMPORTANZA DELLA PAULLESE - "Questo traguardo è importante per tre ragioni - ha spiegato Cattaneo - La prima è che la Paullese è al sesto posto tra le strade più trafficate e più pericolose a livello nazionale per livello di incidentalità: grazie a questo intervento dunque miglioreremo il livello di sicurezza. La seconda ragione è che si tratta di uno degli assi di adduzione più importanti verso Milano e, nel disegno Brebemi-Tem, rappresenta, insieme alla Cassanese e alla Rivoltana, il terzo asse di penetrazione verso il capoluogo lombardo. La terza ragione è per la necessità in Lombardia di intervenire non solo sulla rete autostradale, ma anche sulla riqualificazione delle strade statali esistenti".

UN'OPERA STRATEGICA - Al centro della galleria di Vigliano, Formigoni, Cattaneo e l'assessore provinciale Giovanni De Nicola hanno presentato ufficialmente l'opera. Finisce, dunque, l'era dell'imbuto della Paullese, verso Milano. "Avevamo ben piantato in testa il chiodo di riqualificare la Paullese, un'opera così importante per la Lombardia nel suo complesso e soprattutto per questi territori - ha ricordato Formigoni -. Quante volte ho sentito gli imprenditori, i lavoratori e i cittadini chiedere che intervenissimo per riqualificare questo tratto della viabilità lombarda".

COSTI - L'intera riqualificazione della SS 415 vale oltre 313 milioni di euro, 82,3 milioni dei quali sono il costo del primo lotto milanese, la cui prima parte è stata inaugurata oggi. Di questi 82 milioni, oltre 70 sono stati messi a disposizione da Regione Lombardia. "Grazie alla collaborazione con gli enti locali - ha proseguito Cattaneo - siamo riusciti a recuperare i 112 milioni di euro sui 157 necessari al completamento dei lavori che erano venuti a mancare a causa dei tagli praticati dal Governo e questo è stato possibile con i contributi del territorio, della Regione e con forme innovative per finanziare la viabilità ordinaria".

LOMBARDIA AL LAVORO - Il completamento del primo stralcio della Paullese è compreso nel vasto piano di infrastrutture viarie che si stanno realizzando anche nel sud Milanese. "Il territorio della Lombardia - ha concluso il presidente - è percorso da un intreccio di nuove infrastrutture stradali e ferroviarie, che stiamo costruendo nel massimo rispetto ambientale e secondo le nuove tecnologie per modernizzare la nostra regione e facilitare il lavoro delle nostre imprese e dei nostri cittadini. In Lombardia, anche nei momenti più difficili, sappiamo fare le grandi opere: il resto del Paese invece è fermo. Ciò è possibile grazie alla tenacia dei nostri amministratori, dei nostri cittadini e alla spinta che tutti stiamo contribuendo a dare".

PROSSIMI IMPEGNI - La Paullese è divisa a metà tra la Provincia di Milano e la provincia di Cremona: quella di oggi è stata l'inaugurazione di un primo lotto milanese che verrà completato entro settembre. "Analogamente avverrà a Cremona - ha concluso Cattaneo - tra pochi giorni, quando verranno consegnati i primi 2,5 chilometri mentre, entro ottobre, verrà consegnato tutto il primo lotto cremonese. I secondi lotti, quelli su cui sono stati applicati i tagli delle risorse, procederanno e contiamo di potere arrivare al completamento dell'opera entro la prima metà del 2015".

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