WAGON LITS, CATTANEO: OFFERTO A TUTTI UN LAVORO

(Milano, 02 Ottobre) A tutti i 157 lavoratori dei treni notte coinvolti nella 'questione Wagon Lits' è stata offerta una concreta opportunità di ricollocazione almeno fino al 31 dicembre 2013 (data di scadenza dell'appalto Wagon). Lo ha confermato nell'aula del Consiglio regionale l'assessore alla Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, rispondendo a un'interrogazione di Sel, spiegando anche che si è proceduto tramite "selezioni preventiva, chiamata diretta o percorsi formativi anche in grado di chiarire il possibile sbocco occupazionale più adeguato".

IN 38 HANNO RIFIUTATO POSTO DI LAVORO - "Dei 157 lavoratori interessati - ha spiegato Cattaneo - 119 hanno quindi aderito all'opportunità loro offerta, mentre i 38 restanti hanno rifiutato la proposta di ricollocamento". Cattaneo ha anche precisato che "rispetto allo schema previsto dall'accordo, Trenord, Atm, Angel Service (anche per il tramite del Consorzio Genius) hanno reso disponibili un numero maggiore di opportunità, mentre Rfi e Trenitalia hanno confermato i numeri contenuti nell'accordo". Complessivamente, l'offerta di posti di lavoro è stata anticipata rispetto alla scadenza del 31 gennaio 2013 prevista dal Testo sottoscritto.

I CONTENUTI DELL'ACCORDO E 120.000 EURO PER PERCORSI DI FORMAZIONE - Sottoscritto lo scorso 31 dicembre, prevedeva anche una serie di Tavoli trimestrali di monitoraggio. Nel corso dell'ultimo (12 luglio 2012), tutte le parti firmatarie hanno convenuto sull'efficacia dell'azione svolta, riconoscendo come unica criticità la mancata adesione di alcuni lavoratori ai percorsi proposti. Ad oggi, infatti, le ricollocazioni effettuate sono 99. A queste si aggiungono 3 accompagnamenti al pensionamento e 17 lavoratori che hanno concluso alla fine di settembre il percorso formativo e sono in fase di assunzione formale. Proprio per percorsi di questo tipo, Regione Lombardia, attraverso Arifl, ha stanziato 120.000 euro.

I CRITERI - Cattaneo ha anche illustrato i criteri utilizzati per l'individuazione della corrispondenza tra requisiti individuali e profili professionali: "Erano quelli definiti nell'accordo, vale a dire responsabilità delle aziende, e rispetto dei criteri di professionalità, equità e congruenza con le esigenze dei lavoratori".

L'ACCOMPAGNAMENTO DI ARIFL - Su indicazione del Tavolo di Monitoraggio, l'Arifl (Agenzia regionale istruzione, formazione e lavoro) che ha assunto un ruolo di coordinamento generale, ha portato a termine un lavoro di sistemazione dell'elenco dei lavoratori coinvolti e ha effettuato un costante monitoraggio sullo stato di attuazione dell'accordo, aggiornando di volta in volta l'elenco dei lavoratori con l'indicazione delle assunzioni effettuate e trasmettendo ciascun aggiornamento alle aziende firmatarie dell'Accordo

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