A Palazzo Pirelli la “Settimana europea dei Consigli regionali italiani”





Milano, 30 ottobre 2013 - Si terrà dal 4 all’8 novembre nella sede del Consiglio regionale della Lombardia la “Settimana europea dei Consigli regionali italiani”, iniziativa promossa dal Consiglio regionale della Lombardia insieme alla Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali. L’appuntamento sarà dedicato all’approfondimento e alla discussione dei processi d’integrazione e alle politiche europee, in vista del semestre italiano di presidenza del Consiglio della UE che partirà da luglio 2014 e che vedrà Milano capitale degli incontri internazionali. I contenuti della “Settimana europea” sono stati illustrati questa mattina nella sede del Consiglio regionale dal Presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo, dai Vice Presidenti Fabrizio Cecchetti e Sara Valmaggi, dal Consigliere Segretario Eugenio Casalino, dai Presidenti di Commissione Bilancio Alessandro Colucci e di Commissione Affari Istituzionali Stefano Carugo e dal Sottosegretario all’Attuazione del Programma Ugo Parolo. "Una settimana di respiro europeo per affrontare tematiche che incidono direttamente sulla vita dei lombardi –ha detto il Presidente Raffaele Cattaneo-. Immigrazione, politiche per il lavoro, ambiente, infrastrutture, agricoltura e riforma della Pac, fondi strutturali, Macroregione alpina, fondi comunitari: sono queste le priorità d'azione di Regione Lombardia nella fase di partecipazione al processo normativo europeo. Ci aspettano mesi importanti, con il semestre europeo che partirà a gennaio e che sarà presieduto dall'Italia. Ci domandiamo spesso quanto conta l'Italia in Europa. Quanto conta l'Europa in Italia e, in particolare, in Lombardia ? E che percezione abbiamo di quanto incide sulla vita concreta dei cittadini lombardi? Il Consiglio regionale –ha concluso Cattaneo- vuole entrare nel merito di queste questioni, consapevole che occorre ridefinire il ruolo dei Parlamenti regionali nel processo costituente e nell'elaborazione di norme e di provvedimenti dell'Unione Europea". Nel corso della conferenza stampa di presentazione, è stata illustrata la risoluzione sulle tematiche europee contenente gli indirizzi e le priorità d’azione di Regione Lombardia nella fase di partecipazione al processo normativo degli atti dell’Unione Europea, approvata dalla Commissione Bilancio con la sola astensione di Patto Civico e M5Stelle, e che sarà oggetto di discussione e votazione finale nella seduta di Consiglio regionale di martedì 5 novembre. La risoluzione pone attenzione particolare in chiave europea a temi come il patto di stabilità, l’emergenza immigrazione, le situazioni di povertà ed esclusione sociale, l’opportunità di Expo 2015, la valorizzazione dei Quattro Motori per l’Europa (Lombardia, Catalunya, Baden Wuerttemberg e Rhone Alpes) e la realizzazione di nuove infrastrutture. Si sofferma quindi sulle problematiche legate all’ambiente, alla formazione, al lavoro e all’agricoltura (Riforma PAC, Programma di Sviluppo rurale e lotta alla contraffazione alimentare), affronta la questione della programmazione e della gestione dei fondi comunitari per il periodo 2014-2020 e sollecita un piano d’azione per la definitiva adozione della Macroregione Alpina entro la fine del 2014. Molti gli appuntamenti in programma a Palazzo Pirelli durante la “Settimana europea dei Consigli regionali italiani”, che sarà aperta lunedì 4 novembre alle ore 17 con un seminario sul tema “Europa e Regioni: esiste una vera politica per l’immigrazione e l’integrazione?” e che si concluderà venerdì 8 novembre con una “Assise sul ruolo delle Assemblee Legislative regionali in Europa. La “Settimana europea” sarà un'occasione di riflessione e di confronto sul ruolo che le Assemblee regionali intendono esercitare all’interno del processo decisionale europeo, soprattutto alla vigilia degli importanti appuntamenti politici e istituzionali del prossimo anno, come il rinnovo di Parlamento e Commissione europei, il semestre italiano di presidenza dell’UE, insieme all’avvio della nuova programmazione dei fondi comunitari per il periodo dal 2014 al 2020.

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