100 tappe in Lombardia: Presidente Cattaneo e Consiglieri Regionali nella bassa comasca

Milano 26 Settembre I gravi problemi di dissesto idrogeologico causati dalle alluvioni di Luglio e il potenziamento della Novedratese alla luce della realizzazione della Pedemontana, con il conseguente carico di traffico aggiuntivo che comporterà per il territorio, sono stati i due temi prioritari emersi oggi durante la visita del Consiglio regionale bella bassa comasca. 100 tappe in Lombardia, il viaggio di lavoro del Consiglio regionale attraverso il territorio lombardo, ha toccato la provincia di Como, dopo essere già stato nel capoluogo lariano lo scorso anno: obiettivo del Consiglio regionale è infatti quello di conoscere meglio, dopo la realtà dei capoluoghi di provincia, anche le problematiche dei rispettivi territori provinciali. Per tutta la giornata la delegazione composta dal Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e dai consiglieri regionali Alessandro Fermi e Luca Gaffuri ha tenuto una serie di incontri con cittadini e istituzioni e ha visitato alcune realtà simbolo del tessuto economico e sociale del Basso Comasco. Dalle problematiche emerse nel corso degli incontri, il Consiglio trarrà le priorità per dare un esito concreto alle richieste, per le materie di competenza regionale, attraverso un atto di indirizzo. - ha dichiarato il Presidente Cattaneo - Ciò che più mi ha colpito è la vitalità di un territorio ricco di idee, non ripiegato su una china negativa, ma pieno di esempi nel settore imprenditoriale e sociale in espansione. Un territorio attento alle possibilità che possono derivare da Expo, ma che è capace di andare anche ben al di là di questo orizzonte e che sa guardare certamente più lontano. La giornata si è aperta presso il salone dei convegni dei convegni di Cantù, dove la delegazione regionale ha incontrato 14 sindaci dell'area erbese e canturina e dove, tra le segnalazioni emerse, sono stati segnalati anche i temi dell'occupazione, della sicurezza, delle infrastrutture, della difficoltà di garantire servizi efficienti anche nei piccoli comuni a fronte delle scarsità delle risorse e dei progetti per Expo 2015. Proprio sull'importanza che Expo potrà rivestire per le eccellenze produttive della bassa comasca si è soffermato Luca Gaffuri (PD), che ha evidenziato anche la necessità di dare attuazione al contratto di fiume del torrente Seveso, un problema che non è solo milanese, e l'urgenza di nuova infrastrutture. Il Presidente della Commissione Ambiente Alessandro Fermi (Forza Italia), ha invece sottolineato l'importanza di dare risposte immediate ai problemi di dissesto idrogeologico evidenziato come a tale scopo Regione Lombardia debba attivarsi per sbloccare i 20 milioni di euro di risorse provinciali disponibili, buona parte dei quali potrebbero essere utilizzati proprio per questo fine. Nella mattinata sono seguite a Cantù la visita all'azienda Riva dove ha sede il Museo del Legno con oltre 2mila pezzi pregiati e utensili del 1800, e alla cooperativa Il Gabbiano onlus che dal 1982 ospita e cura pazienti disabili. La delegazione regionale ha poi visitato il complesso monumentale della Chiesa San Vincenzo e del battistero san Giovanni di Galliano risalente al 1007, prima di spostarsi a Merone nell'eco frazione di Baggero, oasi naturale lungo le sponde del Lambro. Altre tappe sono state nel pomeriggio le aziende Riva Giardini di Lurago d'Erba, Astro di Guanzate e Officine del Grafene a Lomazzo.

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