Comunicato stampa NCD del coordinamento provinciale di Varese

A Varese in questi giorni si è consumato un brutto spettacolo. Il Nuovo centrodestra non è interessato ai giri di ‘valzer’ e non apprezza questa musica. Abbiamo fatto una scelta politica consapevole, condivisa negli organi direttivi di NCD e con la nostra base, che rifugge posizionamenti tattici e opportunisti. Non torneremo indietro!
Cosa significa essere di centrodestra? Per noi significa affermare concretamente valori e programmi della tradizione popolare, europeista, che mette al centro la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia, la libertà di fare impresa, l’educazione, la sussidiarietà, il primato della società sullo Stato.
A noi interessa difendere valori e programmi che rappresentano l’elettorato moderato. Non ci riteniamo pecore da rinchiudere nel recinto angusto degli schieramenti. La nostra porta sarà sempre aperta per tutte quelle forze politiche che intendono confrontarsi e lavorare con noi su questi temi.
Il tradizionale schieramento di centrodestra in questo momento sta dando chiari segnali di allontanamento da questi valori. Come intendere diversamente la deriva estremista che stanno imboccando la Lega dei preservativi, del gay pride e che fomenta la xenofobia e la Forza Italia dei selfie con Luxuria?
Il centrodestra ha preso decisioni che, in maniera inequivocabile, confermano di voler ‘buttare fuori’ NCD.
Viene da pensare che NCD stia diventando fastidioso proprio perché non vuole retrocedere rispetto alla difesa di questi valori e rappresenta un forte richiamo a queste politiche.
Non siamo nemmeno interessati a buttarci nelle braccia del centrosinistra, come qualcuno vorrebbe far credere ai nostri elettori per screditarci. A noi interessa dare seguito all’idea che ha dato origine alla lista provinciale “#Insieme per una provincia civica”, dando voce ai temi che ci stanno a cuore .In questo percorso noi continueremo a lavorare, proponendo un programma per la Città, pubblico, aperto a tutti, in particolare al territorio e alle realtà civiche.
Nessuno, dunque, si affretti a liquidarci come “Controdestra”! Siamo e continueremo ad essere moderati, riformisti, popolari, convintamente europeisti. La nostra presenza politica è (e continuerà ad essere) l’esito della nostra identità e dei nostri valori. E proprio perché la nostra identità è chiara, siamo aperti al dialogo con tutti in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.


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