Bruxelles, immigrazione: coniugare diritti delle persone con sicurezza del territorio





Bruxelles, 4 Dicembre 2014 “L’immigrazione è una ricchezza per l’Europa solo se riusciremo a vincere la sfida di coordinare i flussi migratori, salvaguardando in primo luogo i diritti delle persone e la loro aspirazione a una vita migliore, ma anche il nostro contesto sociale con le sue regole, le sue tradizioni, la sua storia e la sua sicurezza”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo intervenendo questa mattina a Bruxelles, a nome del gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE), all’Assemblea Plenaria del Comitato delle Regioni.
Richiamandosi alle parole pronunciate da Papa Francesco nel suo recente intervento al Parlamento Europeo, Cattaneo ha aggiunto: “L’Europa sarà in grado di far fronte alle problematiche connesse all’immigrazione se saprà proporre con chiarezza la propria identità culturale e mettere in atto legislazioni adeguate che sappiano allo stesso tempo tutelare i diritti dei cittadini europei e garantire l’accoglienza dei migranti”.
Nel corso dei lavori dell’Assemblea plenaria è stato approvato un emendamento alparere del Comitato delle Regioni in materia, di cui Raffaele Cattaneo è stato primo firmatario, con il quale si sottolinea come l’Unione Europea e le sue istituzioni principali debbano assumere la regia di una vera e propria politica di migrazione senza lasciare questo delicato compito alla responsabilità solitaria di ciascuno Stato, con particolare riferimento a quelli di frontiera. “Gli Stati nazionali insieme agli Enti locali –si legge nell’emendamento Cattaneo- devono promuovere un piano politico comune in materia di migrazione che preveda anche idonei interventi operativi”.
Il Presidente del Consiglio regionale lombardo ha infine sottolineato nel suo intervento come per favorire una corretta integrazione tra migranti e società ospite il ruolo degli Enti locali e delle Regioni è fondamentale e imprescindibile.

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