In ottobre a Milano il Forum Mondiale delle Assemblee legislative





Milano, 11 gennaio 2015 – Piena collaborazione da parte della Conferenza delle Assemblee legislative americane con le attività e le proposte della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee regionali europee con poteri legislativi (Calre). Il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia e neopresidente della Calre, Raffaele Cattaneo, è intervenuto a New Orleans nel corso dell'Assemblea plenaria della Ncsl su invito della Presidente Debbie Smith. "Oggi la sfida per le Assemblee legislative regionali europee è quella di colmare il deficit di rappresentatività dell’Unione, che alimenta un sentimento di crescente disaffezione dei cittadini verso le Istituzioni e le burocrazie europee - ha sottolineato Cattaneo -. In questo gli Stati Uniti hanno molto da insegnare, soprattutto per quanto riguarda il decentramento amministrativo americano e la sua capacità di attrarre l’interesse degli individui sulle questioni pubbliche, stimolando la partecipazione alla vita civile ai diversi livelli. Gli Stati Uniti d’America fin dal loro principio sono stati il frutto di un coinvolgimento dei territori e dei cittadini e ancora oggi c’è l’esigenza che questa rappresentatività non venga meno. Una vera statualità deve partire dall’ascolto delle Autonomie e dei loro territori in un rapporto istituzionale cooperativo e multilivello e non deve essere frutto di un rapporto gerarchico calato dall'alto".

La collaborazione tra Calre e Ncsl si tradurrà nell'organizzazione in ottobre a Milano, in occasione di Expo 2015, di un Forum che chiami a raccolta i Parlamenti con poteri legislativi federali, regionali e sub-nazionali di tutti i Paesi del mondo. "Un’occasione - ha detto Cattaneo - per approfondire il concetto democratico di rappresentanza territoriale e per confrontare sia esperienze diverse, schemi istituzionali e giuridici diversi, matrici culturali differenti, ma soprattutto per condividere questa posizione politica comune: continuare a dar voce ai cittadini e ai territori per continuare a tener vivo il contenuto essenziale e concreto dell’esercizio della democrazia". 

"Noi rappresentiamo - ha aggiunto il Presidente - la voce che si esprime ogni giorno nei nostri parlamenti, dei cittadini europei o americani che vivono in ogni angolo dei nostri territori e che vogliono sentirsi a pieno titolo protagonisti delle politiche europee o nazionaliSe i cittadini non si sentono parte e protagonisti di un progetto comune non potranno accettarlo né tanto meno sostenerlo. Per questo è nostro compito continuare a migliorare la qualità della nostra legislazione restituendo piena legittimazione e autorevolezza alle funzioni legislative che si svolgono nei nostri Parlamenti. L’esercizio di questa funzione accomuna i nostri Parlamenti e ci permette di dar voce ai nostri territori e garantire quel concetto di rappresentatività democratica proprio di un processo istituzionale 'dal basso'". 


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