Passaggio di consegne tra Galizia e Lombardia, per la prima volta alla guida della Calre





Milano, 13 gennaio 2015 – E’ avvenuto questa mattina, prima del’inizio dei lavori del Consiglio regionale, ilpassaggio formale di consegne della Presidenza della Calre dalla Galizia (Spagna) alla Lombardia, che per la prima volta sarà chiamata a guidare la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali d’Europa. A passare il testimone a Cattaneo nell’Aula del Consiglio regionale è stata il Presidente del Parlamento della Galizia Pilar Rojo Noguera, che ha consegnato a Cattaneo la “maquila”, simbolo basco che rappresenta il “bastone del potere” con cui il pastore guida le sue greggi e che è anche il degno distintivo della Presidenza della Calre.

Oggi la sfida per l'Europa è quella di colmare il deficit di rappresentatività che indebolisce le istituzioni europee e lo stesso processo di Unione –ha dettoRaffaele Cattaneo nel suo intervento in Aula consiliare- . La distanza con cui i cittadini europei percepiscono le decisioni prese a Bruxelles alimenta un sentimento di crescente disaffezione verso le istituzioni e le burocrazie europee. Io penso che le Assemblee legislative regionali europee –ha proseguitoCattaneo-, proprio perché rappresentano il livello legislativo più vicino ai cittadini, possano invece svolgere un ruolo fondamentale per colmare questo deficit di legittimazione e di rappresentatività. Un deficit di rappresentatività che sta seriamente rischiando di diventare anche un deficit di democraticità, in un momento storico in cui, e i recenti fatti di Parigi offrono una triste pagina a questo proposito, la forza della democrazia, la forza della parola nata con l’avvento della democrazia rappresentativa e non più della spada, deve essere ancora più sostenuta e valorizzata, partendo proprio dal presupposto che al potere legislativo le nostre assemblee associano la forza di essere organismi rappresentativi delle comunità. La rappresentatività dell’Unione –ha concluso il nuovo Presidente della Calre- non può certo essere lasciata alla sola burocrazia di Bruxelles, efficiente ma lontana dalla sensibilità dei cittadini europei e, certe volte, più impegnata a ricercare un’omologazione delle diversità piuttosto che una sincera ed efficace unità nella diversità”.

Il programma di lavoro della Conferenza delineato dal Presidente Raffaele Cattaneo per il 2015 prevede tra i suoi punti quello di sviluppare un maggiore confronto interparlamentare con i Parlamenti nazionali e le proprie Commissioni (in particolare, la XIV Commissione di Camera e Senato in Italia), il Comitato delle Regioni, il Parlamento europeo e la COSAC; approfondire il programma della Commissione europea all’interno della CALRE sui temi dell’immigrazione, della politica di coesione e delle Macroregioni; elaborare proposte incisive e concrete che possano fornire ai Parlamenti regionali documenti di analisi; dare vita a un nuovo gruppo di lavoro sulle pari opportunità e coinvolgere gli stakeholder della società civile maggiormente attivi rispetto alle tematiche europee.

Cattaneo ha infine rilanciato la proposta di organizzare a Milano un Forum a livello mondiale delle Conferenze delle Assemblee Legislative regionali e sub-nazionali in occasione di Expo 2015.

La Calre è l’organismo che riunisce i Parlamenti regionali di 74 Regioni facenti parte di 8 Paesi (Spagna, Italia, Belgio, Austria, Germania, Finlandia, Portogallo, Regno Unito): è stato costituito nel 1997. Cattaneo era stato eletto all’unanimità Presidente per l’anno 2015 lo scorso 8 novembre a Santiago di Compostela (Spagna), durante la 18° Assemblea Generale della Conferenza. 


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