RIPRENDE UN LAVORO ININTERROTTO CON LA GRAZIA DI UN NUOVO INIZIO



RIPRENDE UN LAVORO ININTERROTTO CON LA GRAZIA DI UN NUOVO INIZIORIPRENDE UN LAVORO ININTERROTTO CON LA GRAZIA DI UN NUOVO INIZIO

di Raffaele Cattaneo

Oggi il presidente Roberto Formigoni ha annunciato la nuova Giunta e mi ha riconfermato nell’incarico di Assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia. Si chiude dunque nel modo migliore l’impegno di questi mesi: potrà riprendere il lavoro cominciato quasi quattro anni fa con la stessa determinazione e con rinnovato slancio.

Ogni nuovo inizio però ha la sua Grazia! Qual è dunque quella di questo momento, al di là e più a fondo della pur comprensibile e legittima soddisfazione? Sarebbe infatti un errore ridurre tutto quanto accaduto in questi mesi alla pura e semplice possibilità di ricominciare da dove eravamo rimasti. Certo: in mezzo c’è stata una importante vittoria elettorale, oggi mi viene attribuita una nuova responsabilità di governo, ma è tutto qui?
Io credo di no: quello che è accaduto in queste settimane ha cambiato la prospettiva, la legittimazione e il contenuto del mio lavoro!

Desidero “iniziare” questo nuovo mandato nel segno di una rinnovata responsabilità, dedicando la mia riconferma a tutti quelli che mi sono stati vicino in questo appassionante percorso. Un percorso iniziato con la cena del 29 settembre 2009, in cui annunciavo l’intenzione di candidarmi sul territorio, passato attraverso le settimane della campagna elettorale, lo scrutinio del 29 marzo per arrivare fino ad oggi.

Quanti meritano il mio grazie! a partire da mia moglie Camilla e dalla mia famiglia che ha condiviso con me ogni attimo, dalla mia splendida squadra, dai tanti sostenitori che hanno speso generosamente tempo ed energie, fino ad arrivare all’ultimo elettore del più remoto comune della provincia di Varese che mi ha sostenuto con il suo voto senza neppure che io lo conoscessi personalmente!

Ma questo grazie è il fondamento di un nuovo inizio. Di una consapevolezza diversa di cosa significa rappresentare un territorio, di quale dignità ha la politica quando riceve un mandato fiduciario liberamente espresso con il voto e di quale impegnativa natura e grave responsabilità è intessuto questo legame di fiducia che riguarda personalmente me e ciascuno di voi. Avere più lucidamente nella mente e nel cuore il popolo che mi ha sostenuto, che ha vissuto assieme a me l’esperienza della campagna elettorale e che ho avuto il privilegio di incontrare e conoscere è ciò che fa la differenza. Un popolo che lavora, che fa impresa, capace di fare rete, impegnato nel sociale e che ha davvero a cuore la costruzione del bene comune. Che merita dunque una politica all’altezza della sfida.

Questa nuova consapevolezza è la Grazia di questo inizio! Ed è la più energica e consistente ragione per riprendere un impegno che si concretizzerà nel lavoro quotidiano, rimboccandosi ogni giorno le maniche e consumando le suole delle scarpe sul territorio per affermare con i fatti che la politica è la capacità di rispondere concretamente ai bisogni delle persone. È questo e non altro! È intessuta di una dignità che nel mio caso si evidenzia, più che nei grandi discorsi o nelle astratte strategie, nei treni che devono funzionare meglio, nelle opere pubbliche che rispettano tempi e costi, ecc.

Anche per mantenere quelle promesse che in politica si pronunciano velocemente in campagna elettorale e che altrettanto velocemente si dimenticano subito dopo. E che invece io voglio ribadire proprio oggi: in questi 5 anni metteremo a posto i treni per i pendolari prestando attenzione al trasporto pubblico locale perché i cittadini lombardi meritano una rete efficiente e all’avanguardia e rispetteremo le date per la conclusione delle opere avviate, facendo in modo che le tante “prime pietre” posate nella passata legislatura trovino pieno compimento rispettando le scadenze e i costi previsti! Su questo oggi voglio “metterci la faccia” e farò di tutto per non perderla.

Voglio continuare a stare in mezzo alla gente: siete voi a dare un valore più grande al mio incarico. Voi mi fate sentire ancora più onorato di continuare a rappresentare, all’interno della Giunta regionale e all’interno del Popolo della Libertà, il territorio e, in particolare, la nostra Provincia di Varese che da sempre ho nel cuore, consapevole che ora più che mai occorre accorciare le distanze per recuperare fiducia nella politica.



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