EUROMED: INFRASTRUTTURE CENTRALI PER SVILUPPO AREA MEDITERRANEA(Milano, 13 lug) Lo sviluppo dell'area del Mediterraneo passa attraverso la realizzazione delle infrastrutture. Lo ha ribadito l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, intervenendo al "MilanoMed Forum". "È chiaro a tutti cosa non sia il Mediterraneo: non è un'unità linguistica, religiosa o politica. Oggi il Mediterraneo - ha detto Cattaneo - è ancora uno spazio geografico. Occorre farlo evolvere verso un'unità geografica, propedeutica a quella economica. In questa dinamica le infrastrutture ricoprono un ruolo centrale, non solo sotto il profilo economico, ma anche culturale, perché uniscono uno spazio geografico". "Le sponde del Mediterraneo - ha proseguito l'assessore - sono al centro di un continuo scambio che mette in comunicazione due realtà: l'Europa a Nord e l'Africa a Sud. Il Nord Italia, la Lombardia e Milano in particolare, si candida a diventare una piattaforma d'interscambio tra questi due mondi anche grazie ad azioni che la nostra Regione sta attuando, come lo sviluppo del retro porto di Genova, punto terminale del 'Corridoio 24' Genova-Rotterdam e la costruzione di un sistema aeroportuale del Nord Italia". "Lo sviluppo del Mediterraneo - ha concluso Cattaneo - passa certamente attraverso una più estesa collaborazione tra tutti gli Stati nazionali dell'area e la presenza a questo Forum di ministri e illustri esponenti di realtà economiche e culturali lo dimostra. La collaborazione può rafforzarsi ulteriormente grazie a un modello multiregionale aperto allo scambio, che crea legami ancora più forti fra i singoli territori e le aree regionali".

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