LOMBARDIA/EMILIA. INSIEME PER MAGGIORE SICUREZZA SU STRADE

(Cremona, 27 set) L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, il suo omologo dell'Emilia Romagna Alfredo Peri e il prefetto di Cremona Oscar Fioriolli hanno sottoscritto oggi una dichiarazione d'intenti riguardante le iniziative da intraprendere per regolare le modalità con le quali verrà organizzata la gestione della sicurezza delle autostrade oggetto di concessione regionale. La sottoscrizione del documento è avvenuta a Cremona, presso la sede della Camera di Commercio, nell'ambito dell'incontro annuale tra l'Associazione italiana Società Concessionarie autostrade e trafori (Aiscat) e Polizia stradale sul tema "Lo sviluppo e il governo di una mobilità sostenibile". La dichiarazione impegna le due Regioni a definire un appropriato testo che regoli le attività di sicurezza, esaminando le modalità d'applicazione alle concessioni regionali vigenti e alle future concessioni e a dare, quindi, attuazione alle convenzioni con i concessionari, monitorando il risultato delle attività di sicurezza attuate sulle tratte autostradali. "In questi anni - ha spiegato l'assessore Cattaneo - si sono ottenuti grandi risultati sotto il profilo della sicurezza: mi riferisco in particolare ai 100 morti in meno sulla rete autostradale nel 2009 rispetto all'anno precedente. Un risultato che ha un valore incalcolabile ed è sicuramente frutto, da una parte, dei numerosi interventi finalizzati al controllo e alla prevenzione da parte delle forze dell'ordine e, dall'altra, dell'attenzione nella fase della progettazione delle grandi opere e nella realizzazione di infrastrutture sempre più moderne. Penso all'asfalto drenante e a guard rail di protezione, ma anche alla messa in sicurezza di nodi stradali critici. La dichiarazione d'intenti di oggi va proprio nella direzione di garantire maggiore sicurezza ai tanti automobilisti che percorrono quotidianamente le nostre autostrade regionali". L'assessore ha inoltre sottolineato la necessità che le concessionarie autostradali siano in costante rapporto con gli enti del territorio: "Rimane ancora del lavoro da fare: per esempio si deve recuperare il rapporto tra le concessionarie autostradali e le istituzioni e gli enti che rappresentano e governano il territorio. Occorre procedere su un percorso comune che tenga conto non solo dell'orientamento al profitto, ma anche della valorizzazione del territorio. Minimizzare questo secondo aspetto potrà forse incrementare i profitti di breve termine, ma danneggerebbe certamente quelli di lungo termine. Occorre dunque ascoltare ciò che il territorio chiede, anche se apparentemente può sembrare meno fruttuoso. L'ho sperimentato in prima persona attraverso la realizzazione delle grandi opere".

  • Scrivimi

Credits