SILA, CATTANEO: TUTELIAMO PENDOLARI E LAVORATORI

(Milano, 13 ott) La presentazione dell'istanza di fallimento da parte della società di trasporti Sila dovrebbe essere questione di giorni se non di ore. Lo ha comunicato oggi l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, rispondendo in Consiglio regionale nell'ambito del question time. "Nella riunione che si è tenuta lo scorso 4 ottobre - ha spiegato l'assessore Cattaneo - è stata concordata la data ultima del 15 ottobre per la presentazione dell'istanza di fallimento e la presentazione al curatore fallimentare di proposte d'affitto dei rami d'azienda relative ai servizi garantiti sul territorio delle diverse province lombarde, nonché sui servizi comunali di Saronno e Seregno". "Gli uffici dell'assessorato - ha assicurato Cattaneo - stanno seguendo attentamente il percorso sia sotto l'aspetto giuridico che amministrativo con l'obiettivo di garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale a tutela degli utenti, nonché il passaggio di mezzi e personale alle imprese subentranti a tutela dei lavoratori oggi impiegati dalle imprese facenti capo a Sila, visto che il numero dei lavoratori che rischiano il posto di lavoro induce a più di una preoccupazione". All'incontro del 4 ottobre avevano partecipato oltre agli assessori ai Trasporti delle amministrazioni provinciali di Milano, Pavia, Lodi e Varese sui cui territori le aziende citate svolgono il servizio di Tpl, l'ad di Sila Mario Passera e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali. Obiettivo dell'incontro era di avere informazioni precise circa lo stato economico-finanziario delle imprese e delineare possibili proposte per garantire la continuità del servizio nei confronti degli utenti, nonché per tutelare i lavoratori dipendenti. "Dall'incontro - ha ricordato l'assessore - è emerso che i crediti che Sila vanta nei confronti dell'amministrazione regionale sono fortemente inferiori a quelli dichiarati da Sila e valutati nell'ordine complessivo di 1 milione euro. Comunque l'ammontare complessivo delle risorse dovute riguarda partite economiche a saldo non ancora erogate ad alcuna impresa lombarda, in quanto l'istruttoria tecnica per la verifica dei dati definitivi delle percorrenze aziendali è ancora in corso e si concluderà per tutte le imprese entro novembre, mentre per quanto riguarda l'Azienda Restelli non risulta possibile procedere ad alcun versamento in considerazione di un atto di pignoramento giudiziale notificato dal Tribunale di Milano (del valore di circa 157.000 euro). Crediti che comunque non possono essere considerati risolutivi della situazione economica delle aziende".

  • Scrivimi

Credits