TEM: IL PROGETTO DEFINITIVO IN CONFERENZA SERVIZI

CATTANEO: GRAZIE AL LAVORO SVOLTO,OPERA CONDIVISA DA MOLTI ENTI PRONTA NEL 2015.
FARÀ RISPARMIARE 9 MILIONI DI ORE DI VIAGGIO
(Milano, 13 Aprile) Si è riunita oggi a Palazzo Pirelli la Conferenza dei servizi sul progetto definitivo per la Tangenziale est esterna di Milano (Tem), propedeutica all'approvazione da parte del Cipe. La conferenza è stata convocata, come vuole la legge, dal Ministero per le Infrastrutture ed è stata guidata da Giuseppe Mele, della struttura tecnica del ministero. All'incontro sono intervenuti il vice ministro alle infrastrutture Roberto Castelli, l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, i rappresentanti delle Province di Milano, Lodi e Monza e Brianza, dei Comuni e di tutti gli altri enti e imprese interessati dal tracciato. Poiché la Tem è un'opera in legge obiettivo, la riunione di oggi ha avuto funzioni istruttorie e non deliberative. "Siamo arrivati alla fase conclusiva di questo progetto - ha detto Cattaneo - dopo un percorso lungo e partecipato che ha visto lo svolgimento di 40 riunioni politiche del Collegio di vigilanza, cui vanno aggiunte oltre 100 riunioni tecniche preparatorie per arrivare oggi con pareri approfonditi e motivati su questo progetto. Abbiamo raccolto tutte le osservazioni dei Comuni e degli Enti locali interessati perché come Brebemi e Pedemontana quest'opera è stata costruita con la ricerca del maggior consenso possibile da parte del territorio. Quando siamo partiti c'erano 40 enti su 42 contrari al progetto, oggi, grazie al lavoro fatto, su 30 Enti intervenuti, i favorevoli sono 22, comprese le tre Province". Ricordando l'importanza dell'opera, l'assessore ha spiegato che "la Tem ci permetterà di drenare le arterie, parzialmente ostruite, delle tangenziali di Milano che ormai, nelle tratte più critiche, sopportano un traffico pari a circa 160.000 veicoli al giorno. L'opera assorbirà oltre 75.000 veicoli giornalieri, di cui 35.000 dal traffico locale e ci farà risparmiare 9 milioni di ore annuali di viaggio e 15 milioni di litri/anno di carburante". Riferendosi ai prolungamenti della M2 fino a Vimercate e della M3 fino a Paullo, l'assessore ha ricordato che i problemi relativi ai finanziamenti erano noti. "I prolungamenti delle due linee hanno un costo complessivo di 1 miliardo e 250 milioni e la legge impone che il territorio contribuisca la finanziamento per il 40 per cento, quindi circa 500 milioni di euro, mentre il restante 60 per cento è a carico dello Stato. Confermo la volontà politica della Regione di non abbandonare questi progetti, ma anzi di mantenerli in cima alle priorità del trasporto pubblico, in modo da poterli realizzare così come abbiamo fatto per altre opere, come la linea suburbana S1 a Lodi".

SCHEDA - La Tangenziale est esterna di Milano sarà aperta al traffico entro l'Expo del 2015. Collegherà la A4 alla A1 con 32 km di percorso e 38 di nuova viabilità connessa.

TEMPI - Il progetto definitivo della Tem è stato completato nel mese di aprile 2010 ed è stato approvato da CAL (Concessioni Autostrade Lombarde) l'11 novembre scorso. Il 7 febbraio ha preso avvio la procedura approvativa del progetto definitivo.

IL PROGETTO - prevede la realizzazione di un asse autostradale che, snodandosi per circa 32 chilometri e interessando tre province (Monza e Brianza, Milano e Lodi), collega la A1 con la A4. L'intervento è caratterizzato da una sezione trasversale a tre corsie per senso di marcia con corsia di emergenza. L'autostrada è a regime di esazione chiuso (proposto dalla Regione il sistema free flow). Il progetto prevede inoltre l'interconnessione con le principali arterie di traffico mediante nove svincoli, sei con la viabilità non autostradale (Pessano con Bornago, Gessate, Pozzuolo Martesana, Liscate, Paullo, Vizzolo Predabissi) e tre con la rete autostradale (due con assi esistenti, A1 e A4, e uno con la BreBeMi). Sono inoltre previsti numerosi interventi (38 km di nuove viabilità di progetto e 15 km di riqualifiche di strade esistenti) per garantire adeguata connessione tra la nuova infrastruttura e la viabilità locale e finalizzati a ridurre il traffico di attraversamento dai centri abitati risolvendo alcune situazioni oggi già critiche. I 32 chilometri della TEM - insieme ai 38 km di nuove strade connesse e ai 10 km di strade esistenti da riqualificare - andranno, infatti, a completare un quadro infrastrutturale che cambierà non solo l'assetto del quadrante a est di Milano e dell'alto Lodigiano, ma anche tutto il volto viabilistico della Lombardia. A nord, infatti, sarà realizzata l'autostrada Pedemontana, completata la Tangenziale Nord (SP 46 Rho - Monza) e ampliata la A9 grazie alla realizzazione della terza corsia; a est Brebemi, che si innesta sulla TEM appena a ovest del fiume Adda, a Melzo, senza dimenticare il potenziamento di Paullese, Rivoltana e Cassanese, i tre assi di penetrazione, che costituiranno le vie d'accesso, sia di Brebemi che della Tangenziale Est Esterna, a Milano.

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