ZOGNO (BG)





APERTO IL CANTIERE DELLA VARIANTE PRONTA NEL 2014

E' FINANZIATA DALLA REGIONE CON 28 MILIONI 
CATTANEO: OPERE UTILI SI FANNO, CON GUARDIA ALTA SU LEGALITÀ
(Zogno/Bg, 04 Luglio) Via al cantiere della variante di Zogno (Bg), che verrà realizzata sotto il rigido controllo di un protocollo per la legalità. A inaugurare i lavori, attesi da anni dal territorio bergamasco, e a sottoscrivere l'impegno di vigilare sulla loro trasparenza, sono intervenuti stamani gli assessori regionali Raffaele Cattaneo (Infrastrutture e Mobilità) e Marcello Raimondi (Ambiente, Energia e Reti) insieme al sindaco di Zogno Giuliano Ghisalberti, al presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano, al prefetto di Bergamo Camillo Andreana e ai rappresentanti dell'impresa esecutrice. "Con oggi iniziamo un'opera che era richiesta a gran voce da tanti anni - ha detto l'assessore Cattaneo - e lo facciamo confermando la volontà della Regione Lombardia di mantenere la guardia altissima contro le infiltrazioni mafiose nei cantieri. Per questo insieme alla simbolica posa della prima pietra, abbiamo sottoscritto con l'azienda e con il prefetto un protocollo che non è per nulla simbolico, ma è un impegno concreto che intendiamo rispettare, così come abbiamo fatto per l'avvio di questi lavori, malgrado i tagli apportati dall'ultima manovra finanziaria". "Questa variante - ha detto l'assessore Raimondi - consentirà di sbloccare lo sviluppo di tutta la valle Brembana, che ha dato tanto al territorio bergamasco e alla Lombardia e che può continuare a dare molto. Stiamo assistendo alla rinascita della valle, penso per esempio al progetto che riguarda San Pellegrino: una rinascita per la quale la Regione ha posto il massimo impegno nello stare accanto a chi ha voglia di andare avanti rimboccandosi le maniche". La nuova strada sarà una variante all'attuale ex SS 470 all'abitato di Zogno, con un tracciato a carreggiata semplice lungo circa 4,3 km. Sull'opera, la cui ultimazione è prevista per il luglio del 2014, saranno realizzate due gallerie naturali: una di 654 metri (Galleria Inzogno) e l'altra di 2211 metri (Galleria Monte di Zogno). Il costo iniziale, che era di 61,4 milioni di euro, a seguito del ribasso d'asta della gara d'appalto si è ridotto a 44,4 milioni. La copertura finanziaria sarà garantita per 28 milioni di euro da Regione Lombardia, 8,018 milioni dalla Provincia di Bergamo (18 per cento) e 8,382 con fondi della legge Valtellina (19 per cento). Riferendosi al protocollo per la legalità, l'assessore Cattaneo ha spiegato che "è la dimostrazione dell'impegno di Regione Lombardia a mantenere la guardia alta sul rispetto delle norme e della legalità. Non possiamo pensare che non si realizzino le infrastrutture necessarie solo perché queste attirano imprese che non lavorano correttamente. Il protocollo tutela la legalità con azioni che massimizzano la trasparenza degli appalti e la sicurezza dei cantieri, con clausole contrattuali che possono portare all'annullamento del contratto". Il documento prevede che le imprese sottoscrivano l'impegno a denunciare tempestivamente ogni richiesta illecita di denaro o prestazioni e il pieno rispetto dei contratti di lavoro nei cantieri E' previsto inoltre l'obbligo della certificazione antimafia non solo per chi opera in subappalto ma anche per chi lavora in sub-affidamento, le situazioni dove vengono segnalate le maggiori criticità.

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