PIANI RISCHIO, CATTANEO E BELOTTI INCONTRANO COMUNI E ENAC

TROVATA INTESA:NESSUNA LIMITAZIONE PER INTERVENTI PROGRAMMATI
(Milano, 13 Luglio) Si è svolto questa mattina presso la sede di Regione Lombardia l'incontro convocato degli assessori alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo e al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti con i rappresentanti di Enac e i sindaci dei Comuni dei sedimi aeroportuali per un confronto sulla proposta di estensione dei piani di rischio. Durante l'incontro, che ha fatto seguito alla riunione dello scorso 18 maggio in cui i Comuni avevano sottolineato alcune preoccupazioni in merito agli effetti che la modifica avrebbe comportato sulla programmazione urbanistica, da parte di Enac è stato confermato l'impegno ad approfondire alcune criticità fatte emergere dai rappresentanti dei Comuni interessati. Si è trovato un accordo sull'esclusione dalle limitazioni dei piani di rischio per gli interventi già programmati ed una deroga per quelle opere di particolare rilevanza che potranno essere valutate singolarmente in maniera congiunta tra le amministrazioni comunali ed Enac. "L'incontro è stato utile per approfondire i contenuti del lavoro di Enac e per metterli a confronto con i Comuni che hanno responsabilità nella gestione del territorio - ha ricordato l'assessore Cattaneo -. La sicurezza, come abbiamo già detto, è argomento di primaria importanza per tutti e occorre che le infrastrutture aeroportuali non siano considerate come un corpo estraneo rispetto al territorio, ma parte integrante dello sviluppo di quelle aree. La riunione odierna è stata fondamentale anche per chiarire questi aspetti". "Quello di oggi - ha detto Belotti - è stato un incontro che abbiamo voluto come Regione Lombardia su sollecitazione da parte delle amministrazioni comunali. Da parte nostra c'è massima attenzione sulla delicata questione della sicurezza, ma, al tempo stesso, c'è altrettanta attenzione al fatto che vengano assunti provvedimenti equilibrati affinché non si penalizzi troppo lo sviluppo di quei territori. Faccio riferimento ai piani già programmati da parte dei comuni aeroportuali. Un incontro positivo - ha commenta ancora il responsabile regionale all'Urbanistica e al Territorio - perché abbiamo potuto illustrare quanto si potrà realizzare nella cosiddetta fascia D. Per il resto Regione Lombardia farà la massima attenzione ai prossimi passaggi che vorrà compiere Enac".

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