ALLA CGIL VANNO BENE SOLO GLI AUMENTI ROSSI

Milano, 20 LUG - "Puntualità, regolarità, età media parco rotabile, pulizia e comfort, introduzione di titoli integrati d'area provinciale: sono questi gli indicatori su cui è stata misurata la qualità del servizio e che sottostanno alla seconda tranche di aumenti. Sono tutti indicatori e valutazioni condivisi durante i tavoli del Trasporto pubblico locale, in cui siedono attivamente anche i rappresentanti della Cgil. Sorprende che ora questo sindacato improvvisamente dimentichi il lavoro fatto". Così l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo replica alle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Cgil Lombardia. "Non comprendo nemmeno il tempismo di questa mobilitazione: gli aumenti sono stati decisi a dicembre, a fronte dei tagli previsti dalla manovra finanziaria dello scorso anno. E' strano che la Cgil si mobiliti ora, quando il lavoro preventivo fatto sulla manovra finanziaria di quest'anno consentirà di non avere altri tagli né aumenti. Ci dica piuttosto la Cgil quale modello vuole seguire. Preferisce forse l'esempio di Emilia Romagna e Liguria, Regioni governate dal centro sinistra, che oltre ad aumentare le tariffe stanno anche tagliando i servizi?. La Cgil in questo momento è troppo preoccupata di fare la sponda politica al centrosinistra. Lo si capisce bene dalla comprensione che il sindacato dimostra di avere nei confronti degli aumenti prefigurati dalla nuova giunta di Milano, che vengono trattati con clemenza e risultano addirittura accettabili. E' questo che dovrebbe fare arrossire davvero la Cgil".

  • Scrivimi

Credits