ARCISATE-STABIO





DA DOMANI LAVORI A PIENO REGIME - ASSESSORE CATTANEO ANNUNCIA FIRMA ACCORDO TRA LE PARTI

(Milano, 25 Ottobre) I cantieri della ferrovia Arcisate-Stabio riprenderanno a pieno regime già da domani. È questo il risultato dell'incontro convocato oggi in Regione dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, concluso con la firma di un accordo per il superamento delle criticità emerse sulla ferrovia Arcisate-Stabio e l'immediato riavvio dei lavori. "La riunione di oggi - ha detto l'assessore - ha permesso di risolvere i problemi che abbiamo dovuto affrontare in questi giorni. Grazie alla collaborazione di tutti abbiamo ottenuto un risultato fondamentale per il nostro territorio". L'accordo è stato firmato sulla base di due condizioni: la prima è che l'impresa Salini si impegni a riaprire i cantieri a pieno regime già da domani. La seconda è che l'istanza di rescissione del contratto presentata dalla stessa Salini al tribunale di Roma venga sospesa e resa inefficace nei suoi effetti e sia definitivamente revocata non appena saranno verificati gli esiti dell'accordo odierno.

TERRE E ROCCE DA SCAVO - Arpa ha confermato che l'arsenico contenuto nelle rocce è di origine naturale ed è dovuto ai fenomeni risalenti alla prima e seconda glaciazione. Su 1,3 milioni di metri cubi di materiale di scavo previsto, 500mila potranno dunque essere utilizzati senza difficoltà alcuna nel cantiere per la realizzazione delle opere in rilevato. I rimanenti 800mila - ha spiegato Cattaneo - "verranno utilizzati per progetti di recupero e ripristino ambientale di cave esistenti nel territorio. In particolare è stata individuata la cava Rainer di Arcisate, come quella più prossima al cantiere e che ha le caratteristiche naturali più simili al materiale che verrà estratto dal cantiere stesso". "Alla luce dell'Accordo odierno - ha concluso l'assessore - possiamo confermare che l'opera verrà completata nel rispetto dei tempi fissati ovvero per la fine del 2013. Prendiamo in mano le difficoltà e le risolviamo grazie alla trasparenza, alla collaborazione tra le parti e alla buona politica. Altro che 'italietta in fallimento' come qualcuno si è affrettato a dire oltre confine". 

All'incontro erano presenti Michele Marzano, direttore investimenti direttrice est ovest di Rfi, l'ingegner Claudio Salini, presidente della società costruttrice, l'assessore al Territorio e Grandi opere della Provincia di Varese, Piero Galparoli, il vice sindaco di Varese, Carlo Baroni, i sindaci di Arcisate, Angelo Pierobon, di Induno Olona, Mariangela Bianchi, di Viggiù, Sandy Cane, il presidente della Comunità montana Valli del Piambello, Maria Sole De Medio, i rappresentanti di Arpa, delle direzioni generali Ambiente e Territorio di Regione Lombardia, di Cgil, Cisl e Uil Terenzio Crespi, Flavio Nossa e Antonio Massafra, del consorzio Comense Inerti e il proprietario della Cava, Luigi Rainer.

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